Luoghi di Interesse

Situata nella piazza principale, la Chiesa di San Pietro ospita al suo interno un retablo cinquecentesco del Maestro di Castelsardo, detto Retablo di Tuili o Retablo di San Pietro, opera considerata tra le massime espressioni artistiche del Rinascimento in Sardegna. Come la chiesa, la Villa Pitzalis è situata nel centro del paese. La progettazione dell’edificio è attribuita a Gaetano Cima, architetto cagliaritano tra i più importanti, attivo in Sardegna fin dalla prima metà dell’800, che a Tuili realizzò anche la villa Asquer (sede del museo dell’olio e degli strumenti musicali sardi). Tuili sorge ai piedi dell’altopiano della Giara. Chiamata in lingua sarda Sa jara manna, è la più grande delle giare, e si estende per 45 km². È costituita da un’immensa colata di lava basaltica eruttata più di 20 milioni di anni fa dai crateri dei vulcani di Zepparedda (609 m) e di Zeppara Manna (580 m) ed è oggi casa degli ultimi cavalli selvatici d’Europa: i Cavallini della Giara. Nei dintorni di Tuili è possibile inoltre visitare “Su Nuraxi” il complesso nuragico più famoso della Sardegna, situato a Barumini e riconosciuto dall’ UNESCO patrimonio dell’umanità. Nel raggio di circa 20 km si trovano invece il Castello Giudicale Villasanta a Sanluri e le Terme di Sardara.

Dicono di Noi

Si arriva a Tuili […] nel cuore del paese, dietro una parete in sasso, si cela un piccolo gioiello, La Maison d’Hotes, Il Borgo dell’Arcangelo, quattro camere ricavate nel 2004 dagli annessi rurali settecenteschi di una casa padronale a corte. Dove c’erano cavalli e buoi adesso ci sono mobili in stile rustico-monacale, testiere in ferro o in legno con intarsi in madreperla un grande camino. Un posto simply-chic con un rapporto qualità-prezzo sorprendente.

Dalla guida DOVE del Corriere della Sera